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Progetti Laos Settentrionale 2006 |
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30 anni atca
international L a o s Settentrionale 2006 Cherchiamo il vostro aiuto per la regione sulle frontiere del Laos con la Birmania e la Cina, dove vivono 36 gruppi di indigeni tribali in situazioni estremamente difficili che si sta peggiorando! Sono i bambini che hanno bisogno della nostra considerazione – per avere un futuro in un mondo che sta cambiando rapidamente, cambiando soprattutto per loro, scacciate dalle loro terre in alta montagna, forzati di vivere nelle vallate senza terra da coltivare, senza foresta da cui vivere, dove non resistono a tante malattie nuove per loro, soprattutto la malaria che nei monti non esiste. Da sei anni ATCA International si impegna in queste zone montagnose in cinque distretti, in tre province. ATCA è partner nella cooperazione tecnica della GTZ (Ente per lo sviluppo tecnico del governo tedesco) con il suo programma "Sviluppo rurale in zone montagnose del Laos". ATCA interviene in progetti che non fanno parte ufficiale del progetto GTZ. A base delle richieste del governo laotiano si completa questo programma e lo si porterà avanti quando enti statali stranieri si sposteranno in altre zone. ATCA ha finanziato la costruzione di un gran numero di scuole, di sistemi d'acqua per i villaggi, di ostelli per i bambini che devono frequentare la scuola elementare lontano di loro villaggi, si sono fatte costruire case per gli insegnanti, e tutto ciò che è servito per far funzionare queste opere e per promuovere l'educazione per tutti i bambini dei villaggi anche molto remoti. ATCA ha sostenuto un servizio sociale in questi villaggi, avendo fortunatamente il personale professionale della GTZ in molti centri in alta montagna. ATCA ha fatto costruire i primi asili d'infanzia per bambini tribali in Laos, ed ora i genitori come i funzionari del governo locale vorrebbero asili almeno in tutti i villaggi maggiori. Gli asili fanno da pre-scuola e facilitano l'entrata nella prima elementare. Ogni gruppo tribale ha una lingua propria e moltissimi dialetti secondo la provenienza del gruppo etnico. Ancora sono pochissimi insegnanti che parlano una di queste lingue. Per i bambini della foresta e dei monti andare a scuola è molto difficile. La maggior parte dei loro genitori non sono mai stati a scuola. I popoli indigeni conoscono la natura, gli animali, le piante, le stagioni ed i tempi per seminare, piantare e del raccolto e come tenere l'equilibrio tra uomo e natura. Del mondo moderno sanno poco. Eppure non sono esclusi da questo mondo, fanno parte di una nazione della quale non conoscono ne le leggi ne i loro diritti. La popolazione di maggioranza, qui i Laotiani, non considerano questi gruppi tribali, la loro cultura e le tradizioni antichi, ancora molto importanti tra le loro comunità, che li hanno fatto sopravvivere per millenni. Il Laotiano medio forse non avrà occasione di conoscere un indigeno tribale in tutta la sua vita. Anche la mancanza di pozzi nei villaggi, l'acqua sempre più rara e più distante, influisce sull'educazione dei bambini. In Laos, per esempio, soltanto il 15 % della popolazione ha accesso all'acqua, e questo nelle città. La vita in alta montagna diventa molto faticoso senza acqua. I bambini, ma soprattutto le bambine e le mamme, devono camminare per molte ore ogni giorno, scendendo fino ai fiumi a prendere l’acqua e portarlo a casa in secchi oppure in tubi di bambù pesanti. Come i bambini aiutano anche i genitori in campagna, svanisce praticamente ogni speranza di mandare questi bambini a scuola. Alla famiglia manca cibo e acqua, i loro campi danno un raccolto che dura da 3 a 4 mesi all'anno. In questi monti aridi, e senza l'aiuto di tutta la famiglia non si riesce a sopravvivere. Sono felice per ogni aiuto che viene offerto all'ATCA per poter immediatamente aiutare questi villaggi! Facciamo felici questi bambini, che con molto entusiasmo vanno a scuola, ancora di più all’asilo, dove per la prima volta imparano a cantare, a giocare insieme, a dipingere e raccontare storielle. Imparano anche la lingua del Laos, che loro non conoscono, ma che è la lingua ufficiale che si insegna a scuola. Comprendere questa lingua per loro è indispensabile per un educazione moderna, per un domani, quando dovranno vendere i loro prodotti al mercato, oppure seguire un educazione superiore. Continua sempre la nostra campagna “5 Cent per un pasto” per poter aiutare i bambini nella loro crescita, nei loro dolori, nei loro disastri, quando le manca la mamma, il papà oppure i fratelli che potrebbero garantire un pasto al giorno, per i bambini in ospedale che non ricevono un pasto, per i bambini sani di genitori lebbrosi, latte per i bambini negli asili, una ciotola di riso ai bambini delle povere scuolette dei monti. Pochi villaggi sono troppo piccoli per avere una scuola, perciò in più dei casi i bambini da 6 a 9 anni fanno la lunga marcia per andare ad una scuola ogni lunedì e venerdi. Durante i giorni di scuola dormono in qualche capanna per terra oppure su vecchie stuoie con poco da coprirsi, e questo anche quando le temperature scendono sotto i zero gradi. Ci sono bambini che per tutto l'anno scolastico rimangono vicino ad una scuola e cercano di sopravvivere. Questo senza il nostro aiuto è quasi impossibile. Molti bambini si ammalano e muoiono facilmente. Eppure desiderano andare a scuola! Si comprende che i genitori di questi bambini non sono molto favorevole a mandare i loro figli a scuola in queste condizioni. ATCA con la collaborazione delle giovane mamme , con i medici ed esperti laotiani impiegati alla GTZ cerca di trovare e aiutare le persone più povere in tutti i villaggi del progetto, che sono ancora tanti. Bambini di 13 villaggi frequentano una scuola centrale sugli altipiani, dove si trova anche un semplice ostello. In questi 13 villaggi abbiamo trovato 141 persone in situazioni estremamente precarie con poche speranze di sopravvivere. Con programmi intensi e pazienti si aiuta quanto le nostre possibilità permettono. Questo è soltanto un esempio. Incendi e catastrofi naturali si aggiungono, rendendo a questa povera gente la vita ancora più misera. ATCA ha pochi mezzi da poter aiutare. Ci serve l'aiuto di tutti i nostri amici, e degli amici dei tribali che malgrado il loro pesante lavoro tutto l'anno non possono sostenere la loro famiglia. Dove abbiamo le nostra attività in Laos non ci sono chiese cristiane, e anche se il Laos è di maggioranza buddista, ci sono pochissimi monasteri. Ma dove ci sono, anche i monaci soffrono la fame. Ma mentre il monaco buddista vive dalle offerte di cibo che ricevono ogni mattina dai fedeli che vivono nella zona, gi indigeni tribali non chiedono niente a nessuno, ne sono abituati a ricevere qualche cosa. Loro soffrono in silenzio – e nei casi più estremi – fino al punto che il gruppo etnico di estingue. Perciò ricevono il nostro aiuto e la nostra amicizia genuina con grande stupore che diventa entusiasmo ma anche forza per ogni comunità e incoraggiamento per i progetti che facciamo insieme. Il governo laotiano non è passivo. Certo, il governo centrale si trova a 1500 km di distanza dalle nostre zone di progetti, ma i governi regionali sono attivi e collaborano con tutti i mezzi che hanno a disposizione. Si lavora assieme, giorno per giorno. Il nostro impegno per la loro gente li incoraggia di intraprendere azioni, che in vita loro non avevano mai pensato di poter fare. Sono spesso impressionati che soprattutto donne europee si impegnano onestamente e coraggiosamente in zone montagnose di giungla e pericoli vari, con gente talmente diversa dal mondo occidentale. Anche l'organizzazione ATCA ed io, personalmente, abbiamo trovato tutto il consenso del governo e la collaborazione di tanti funzionari, spesso anche su livello personale con un infinita ospitalità. Tutti i cinque distretti, i governatori distrettuali e provinciali ed la direzione generale provinciale per l'educazione come quella per la sanità con ceremonie tradizionali mi hanno riferito cinque titoli d'onore con segni di moltissimo rispetto per il lavoro di ATCA International. Con quest'ottima base di lavoro posso portare il nostro contributo nei più remoti villaggi, portando salute, gioia, amicizia e speranza alla gente più "dimenticata" del mondo! Margareta Weisser ATCA INTERNATIONAL versione stampabile |
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